Alberghi Livigno Appartamenti Livigno Livigno
Livigno - Hotels Alberghi Garni Meuble Appartamenti Camere Rooms
jpioca pub livigno powder shoes The Old Pub In Livigno - Daphnes pub

All'inizio erano le tenebre ...

All'inizio non c'era immagine, se non nella mia testa.

La webcam già in mio possesso cominciava ad andarmi "stretta", così ho deciso di fare un sopraluogo sul tetto: mi sono armato di fotocamera digitale, scarponcini, giacca a vento e via.

Primo ostacolo: sul tetto c'è neve, e ce n'è anche tanta, per non parlare dell'altezza (il sottoscritto sopporta altitudini inferiori o pari a quelle della propria poltrona ...). Comunque il gioco vale la candela, quindi passo dopo passo si traccia un sentiero e si arriva in cima.

La vista pare buona no?

Decido allora di contattare Ivano, il mio elettrotecnico preferito, nonchè socio. Si decide di preparare i cavi nel tubo prima di "tirare" tutto sul tetto. Fissiamo l'appuntamento per il giorno dopo, pregando nella presenza del sole: con le basse temperature il tubo diventa piu' fragile ed i cavi elettrici meno flessibili.


Ok. Il tubo contenete tutti i cavi che porteranno il segnale dal tetto al mio uffiocio e' pronto. Adesso bisogna risolvere un piccolo problema: come fare a portare su il tubo sul tetto e fissarlo alla parete esterna?

Ci serve una gru, un ascensore, un qualche cosa che ci alzi ....

Chiamiamo Menin il quale con la sua gru ci risolve il problema al 99% (ci mancava un metro per arrivare bene nel sottotetto, ma l'estensione del braccio era al massimo.

Il problema delle vertigini viene risolto da mio fratello Lello, il quale, a quanto pare, non è soggetto all'effetto "giacomo-giacomo" delle ginocchia come il sottoscritto ...

Riusciamo a fissare il cavo fino al sottotetto ma non riusciamo a trovare un percoso che soddisfi anche il punto di vista estetico oltre che quello funzionale.

Il problema viene risolto dal mio papà che trova un passaggio proprio nel sottotetto, passaggio che noi non avevamo visto prima.

Lavorare su una scala a pioli, su una terrazza al secondo piano dell'edificio, non è però il nostro lavoro "ideale": ci vuole gente con un po' di più pelo sullo stomaco ....

Chiamiamo Marco l'Impresario che ci fornisce degli operai specifici per questa operazione ... operai che però non verranno prima di sabato.

Nel frattempo allora Ivano si dedica alla preparazione della webcam sperimentale: non avendo a disposizione un budget elevatissimo abbiamo optato per una webcam modello self-made inserita in un contenitore per telesorveglianza regalatomi da mio cugino Emilio chesennolobuttavavia.

Il problema qui è che in quel contenitore la nostra telecamera non c'entrava ....

Ivano allora si è armato di cacciavitino e tester e ha smontato la mia Sony prima e poi la sua Hitachi (ha optato per quest'ultima perchè non funzionava la meccanica ...).

La meccanica però non poteva essere completamente esclusa dal complesso in quanto qui risiedevano dei circuiti di controllo che impedivano il funzionamento ... l'abbiamo rimossa a martellate .... lasciando attivi solo i circuiti di controllo ...

Si riassembla il tutto nel contenitore, dal quale però abbiamo dovuto togliere le resistenze per il riscaldamento, resistenze che sono state sostituite da un cavo fornito da Benedett utilizzato per lo scioglimento della neve sui tetti.

Sabato arrivano gli operai di Marco che riescono a portare il cavo sul tetto.

Ormai siamo alla parte finale dell'opera: il più è fatto!

Sotto la supervisione del mio papà avvolgiamo il cavo residuo attorno al camino e cominciamo a fissare la telecamera.

Finchè si lavora di trapano e cacciavite non ci sono problemi, che invece cominciano quando cominciamo ad utilizzare il saldatore che non ne vuole sapere di raggiungere la temperatura di regime se non tenendo la punta protetta dalla mano.

Ok. Abbiamo quasi finito.

Fissiamo la telecamera ed andiamo in ufficio per terminare l'impianto (dopo aver fatto passare tutti i fili nel tubo che porta all'esterno, tubo un pochettino stretto ... abbiamo dovuto utilizzare ca. un kilo di sapone liquido per farli passare).

 

 

 

Terminato l'impianto, colleghiamo il tutto al computer, avviamo il programma di acquisizione video .... attendiamo il segnale ....

NON FUNZIONA!

L'alimentazione fornita dal trasformatore in ufficio si disperde lungo il percorso ... e non è sufficiente ad accendere la telecamera.

Scarponcini, giacca a vento: torniamo sul tetto ed installiamo li il trasformatore.

Scendiamo ...

OK.

Funziona.

Non è poi così complitato mettere una webcam sul tetto, no?

Si ringraziano:

Mio Papà, Ivano, Lello, Fedele, Marco, Menin, Benedett, Emilio e mia Mamma.

 

Pagina realizzata da Angelo Longa il 31 ottobre 2002 - Restyle 19 febbraio 2005 - Livigno - Italy - Ultima modifica: 18-ott-07 7:51 PM
Alpserver.com, Livigno.cx, Livigno.tv, Piccolotibet.com are registered trademarks of Longa Net Service s.r.l.